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Dedica a cui stai rispondendo

Ciao sono Caterina adesso ho 18 anni, sto cercando di trovare un lavoro per me stessa è per aiutare la mia famiglia, sono stata cresciuta sempre con saggi e sani principi della vita, sono stata sempre umile sempre me stessa non mi sono mai montata la testa o nascosta dietro maschere, la mia bellezza è quella dell'anima che suggerisce al cuore di non cambiare mai il mio modo di essere perché sono quella che sono "ME STESSA".Da tempo mi fa soffrire una vicenda che in me ha segnato gran parte dei miei sentimenti.Finita la 3 media mi sono iscritta al Liceo Linguistico, mi piacciono tanto le lingue straniere sopratutto lo Spagnolo è il Tedesco, ho frequentato il primo anno i miei genitori con tante difficoltà economiche dovendo pagare anche l'affitto per lo più solo mio padre lavorava, in tutti i modi riuscirono ha farmi frequentare, i libri da comprare altre spese calcolando il tutto la sera a tavola pane con olio, ma tutto ciò io la mattina fiera di me stessa andavo a scuola mi impegnavo al massimo, i sacrifici dei miei genitori non andarono perduti.Iniziò il secondo anno di Liceo, ero stata promossa per il 2 anno, le cose in casa degenerarono mio padre non poteva affrontare le spese dell'affitto in quanto dove lavorava come muratore non lo pagavano più di tanto, ci sfrattarono di casa fu un periodo bruttissimo, il mio fratellino più piccolo di me doveva entrare in prima elementare, dovevano pensare anche lui e le cose per la scuola si sa che servono, di conseguenza non riuscirono a contribuire alle spese per il Liceo in quanto i libri di testo costavano tanto, non potevo continuare ha frequentare ed allora mi ritirai dal Liceo, mio padre cercò un ausilio al comune ma le fu negato perché già cerano troppe richieste di sussidi.Le mie amiche alcune non si fecero più a sentire mi prendevano in giro, ho sofferto molto volevo andare a lavorare a mantenermi gli studi ma ero minorenne non potevo lavorare chi si pigliava la responsabilità, era questa la realtà dei fatti non potevo fare altro che guardare in faccia la verità, e dire addio al mio sogno di diventare una docente di lingue, i primi mesi invidiavo i miei coetanei che continuavano a frequentare tanto loro la possibilità l'avevano, ho capito che non era colpa dei miei genitori loro si sono fatti in 4 per mantenermi fino al 1 anno, ma dopo è crollato tutto, ho tenuto tutto dentro tutto ora ma non sempre riesco a sorriderci su non sempre.Adesso sto cercando di trovare un lavoro anche come cassiera, o cameriera, barista,un po di esperienza l'ho fatta qualche anno fa ma adesso vorrei proprio essendo maggiorenne lavorare seriamente, so che i primi tempi sarà dura ma per me avere uno stipendio è importante, scusate se mi sono sfogata qui ma alcune volte non riesco a tenermelo dentro questo dolore.