Sfoghi

da Anonimo

Non mi sono mai sentita come gli altri, nè per forza migliore nè per forza peggiore degli altri, magari peggiore sotto alcuni aspetti e migliore su altri, ma in generale non mi sono mai sentita facente parte della massa. Non mi sono mai piaciute le grandi compagnie, meglio poca gente, pochi amici con cui istaurare bei rapporti, in effetti alcuni sono stati rapporti bellissimi e profondi che poi purtroppo sono finiti, diversamente dal bel ricordo che hanno lasciato. Ci tengo ancora ad alcune mie amiche ed alcuni miei amici che non vedo più, vorrei chiamarli ma non ho il coraggio, eppure siamo stati così bene insieme.
Com'ero felice quando andava a scuola di ballo, quando andavo a scuola di canto, non c'era bisogno di farsi qualche canna per essere "felici" ma la felicità nasceva spontanea.
Mi manca parte del mio passato eppure forse stu**damente pensavo che non l'avrei rimpianto, anzi che l'avrei accantonato del tutto invece torna spesso a farsi sentire. Pensavo che me ne sarei andata all'estero, in Belgio per esempio, volevo imparare il francese e andarmene lì, ma se la situazione rimane quella che è forse un giorno lo farò davvero, per ora vivo così i giorni miei, con l'incertezza nei confronti del futuro e senza reali prospettive, sopravvivendo quasi ai margini di questa mediocre esistenza, è triste ma non riesco davvero a trovare parole migliori per definirla. Spero di riuscir a vedere prima o poi il bicchiere mezzo pieno, per ora resta vuoto a metà

10 gennaio 2016

Categoria: Sfoghi