Ricordi

da Meg

Come fare a fingere che tutto vada bene?mi ricordo di un ragazzo che mi si muoveva attorno, aveva una violenza piena di grazia, pochi e rari sorrisi e un tormento che gli faceva allargare gli occhi rendendo il suo sguardo in grado di risucchiare la realtà e di rigettarla fuori mutata in incanto.Era un ragazzo che non aveva nulla in cui e per cui credere, si spostava da un giorno all'altro come se non avesse un futuro, faceva cose senza pensarci, quasi per volersi medicare da chissà quale taglio non cicatrizzato.Non sapeva fare nulla ma lo sapeva fare meravigliosamente benefici e osservando la sua agitatissima tranquillità mi resi conto che lui aveva addosso una sorta di bagliore grigiastro, cupo e al tempo stesso vivacissimo che mi faceva cedere le gambe, mi faceva vacillare e mi costringeva a farmi delle domande le cui risposte non mi piacevano.Mi ricordo che possedeva una bellezza sospesa, qualcosa che non si poteva definire, lui era in possesso di quell'incanto misto a noncuranza che può spezzarti il cuore senza darti il tempo di porvi una mano sopra.Si il bel ragazzo dagli occhi neri che ricordo io era un frantumatore distratto di cuori, inconsapevole di essere tanto perfetto, incurante di tutto ciò che trasmetteva agli altri.Annoiato, furbissimo,intelligente.Si io voglio ricordati cosi, e non mi importa di come la vita, le tue esperienze o lei ti abbiano cambiato.Tu per me rimani il dipinto che cammina, le lacrime che mi riempono gli occhi mentre guardo la scena di un vecchio film, il calore che sento la sera prima di dormire, la rabbia che a volte mi rende impossibile, il silenzio di cui mi avvalgo quando mi perdo nel pensiero che nulla ha un senso.Tutto il resto, ciò che tu sei oggi, ciò che sei diventato magari anche con tanta fatica lo lascio a te, perché io di te voglio portarmi via una parte che adesso in te é stata sommersa da altre cose, voglio tenerla viva da qualche posto dentro di me per ricordarmi per sempre il fuoco che ti incendiava di vita.TIeniti la tua acquisita parte da bravo ragazzo, e lasciami ricordare lo spazio che intercorreva tra il tuo naso e la tua bocca, lasciami ricordare quanto eri meravigliosamente vero, come io non ho mai avuto il coraggio di essere.Ah.Comunque ti amo, ti amo con l'anima.

16 aprile 2015

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