Lettere

da Vento

Sistemando un po’ di cose nel mio appartamento, ho trovato una lettera scritta mesi e mesi fa e mai consegnata alla persona a cui era destinata e di cui non avevo più memoria. Ammetto che ritrovarla così inaspettatamente mi ha causato una forte emozione. All’improvviso sono stato pervaso da ricordi, immagini in flashback che si susseguivano vertiginosamente. Ero combattuto e alla fine l’ho gettata, prima però ho ritrascritto sul mio portatile il testo e ho deciso di pubblicarlo qui, più che altro per rispetto a quelle parole che saranno anche melense, ma scritte con sincerità. Ho ritrascritto il testo senza dolore, senza sofferenza, solo con una piccola nostalgia.

“Oggi ti dico addio, perché non ti amo o forse ti amo troppo, non so.
L’unica cosa che riesco a capire è che non c’è altra soluzione a questo piccolo dramma, a questo NOI che muore.
Ti dico addio senza sapere se mi hai amato davvero, senza sapere se questo NOI è mai esistito.
Non resterà molto di questo sentimento folle e fragile
di cui mi sono rivestito il cuore e l’anima.
Resterà il ricordo di te, addormentata al mio fianco.
Il tuo sorriso nella penombra, un profumo, una parola.
Ti dico addio e so che non amerò mai più così,
ed è difficile accettare il distacco,
la lenta macchina della separazione.
Mani che non si incontreranno più, occhi che non si troveranno.
Qualcosa di me se ne è andato per sempre e spero che sia finito
dentro di te, perché non potrei accettare che sia semplicemente morto.
Io ti penserò anche se mi costerà fatica,
ma ti dico addio e buona fortuna.”

27 febbraio 2015

Categoria: Lettere

da Anonimo

Grazie che hai condiviso :)

27 febbraio 2015

da Angy*

Ciao Vento, arrivo in ritardo a questa tua condivisione con tutti noi di questa tua lettera meravigliosa, mai consegnata a quella tua lei..perchè non hai mai consegnato questo pezzo della tua anima a colei che ti ha fatto tanto male? in genere in quei frangenti si butta tutto sui fogli il proprio dolore..perchè si ha bisogno di tirarlo fuori..anche se molte volte non lo si condivide con nessuno se non con noi stessi..è un dolore atroce che alla fine chi ce lo ha procurato non merita neanche quella parte di noi..la nostra anima ferita che chiede di essere amata e curata...sarebbe un "SOS"inutile..(chi ci ama non ci riduce in questo stato) in quei frangenti si è soli con il proprio dolore..a cercare le risposte..le risposte arrivano con il tempo, quando il nostro cuore è capace di elaborare quel dolore. Un triste momento che ora grazie alla tua volontà sei riuscito a superare, guardando avanti e credendo di più nella tua persona. Un abbraccio. :) Angy*

7 marzo 2015 - Cagliari

da Vento

Angy ciao,
come hai scritto tu dopo tanto dolore, a volte, si preferisce restare in silenzio e non regalare all'altra persona un altro pezzo di te. Avevo fatto già molto, troppo e non era il caso di insistere. Non mi ricordavo più di quella lettera, e ritrovarmela un po' spiegazzata tra le mani mi ha fatto tenerezza. Mi sono ricordato di quanto fossi "fuori" di testa in quel periodo. Ho voluto condividerla perché mi dispiaceva gettarla e basta..in quel periodo avevo scritto tanto su questo sito perciò anche questo "reperto" poteva trovare il suo posto. Tu come stai?

11 marzo 2015

da Viola

Ciao Vento, ho letto la tua bella lettera... i motivi per cui decidiamo di chiudere una storia possono essere infiniti però c'è una cosa che non capisco, come puoi non sapere, se dici addio perché non ami...o ami troppo...due modi di sentire così opposti

12 marzo 2015

da Angy*

Ciao Vento..non molto bene...sembra che un treno in corsa mi abbia travolto e stravolto..sono reduce dall'influenza purtroppo..e per me in quei periodi diventa tutto più problematico..sul mio corpo sento e provo tutto il doppio, quindi puoi capire lo strascico che mi porto addosso..perchè tra intolleranze e la mancanza di voglia di mangiare fa tutto il resto...sono molto debole..però stò prendendo delle vitamine..altrimenti povera me..dai comunque sono in fase di guarigione. E tu cosa mi racconti? quando avrò un pò di tempo andrò a leggere la tua storia di vita passata...per il resto si va avanti, così come si deve fare..con o senza problemi, la vita è questa. Un abbraccio. :) Angy*

12 marzo 2015 - Cagliari

da Vento

Ciao Angy,
scusa se rispondo solo ora ma negli ultimi giorni sono stato particolarmente impegnato e non ho potuto risponderti prima.
mi spiace apprendere che non stai bene, tra l’altro mi rendo conto che con le tue intolleranze sia ancora più difficile la guarigione. Spero che tu ti rimetta presto e che vada tutto al meglio. Sono sicuro che sarà così.
Io non ho molte novità. Lavoro ed il poco tempo che resta lo passo con amici ed in compagnia di me stesso. Credo che sia così un po’ per tutti in effetti.
Ti invito a non rileggere le mie disavventure da pazzoide, meglio se dedichi il tuo tempo a qualcosa di più allego e significativo :), e poi, in fondo, il passato è solo la storia che raccontiamo a noi stessi.
Per il resto è come scrivi tu, la vita è un sali e scendi continuo ; con o senza problemi dobbiamo andare avanti. Se riusciamo a capire questo, forse siamo in grado di vivere ogni momento nel modo migliore, con la consapevolezza che ogni cosa è passeggera e che il trionfo e la sconfitta vanno trattati allo stesso modo.
Un caro abbraccio.
A presto.

V.

15 marzo 2015