Frasi di libri

da Vento

“Forse abbiamo bisogno di qualcuno o di qualcosa che non faccia addormentare i nostri dubbi, qualcosa che ci salvi dal rischio di assopirci… di guardare il mondo da una sola angolazione…
Come se ci limitassimo a guardarlo da una finestra. Allora forse potremo capire che il precario equilibrio del mondo racchiude in sé la possibilità di milioni di mondi differenti… Come ognuno di noi racchiude dentro di sé altrettanti differenti individui…
E quando avremo capito che nessuno di loro è un intruso, allora riusciremo a guardare il mondo con gli occhi di qualcun altro.
E non ne avremo più paura."

Dylan Dog

P.S.: Anche da un fumetto si può trarre letteratura...e vita...:)

15 settembre 2014

Categoria: Frasi di libri

da io

Vero, concordo con te.
Tempo fa, in un momento particolare della mia vita, mi ritrovai a leggere un fumetto di diabolik e una frase di eva kant mi colpi` riportandomi improvvisamente indietro nel tempo a rivivire ricordi e situazioni dimenticate... quel fumetto ha risvegliato in me ricordi, rimossi nel tempo, che oggi mi stanno aiutando a capire e ritrovare me stessa.

15 settembre 2014

da io

P. S.
Leggo da un po` le tue dediche, in alcune mi ci sono rotrovata. Come te spesso trovo nei libri quelle risposte che nella vita quotidiana non ho, ma altri prima di me hanno vissuto con lo stesso dolore, amore...ecc,
Ogni libro e` un incontro e, non so perche`, rispecchia sempre il nostro stato d'animo.

15 settembre 2014

da Vento

E’ vero, cerco spesso nei libri risposte alle mie domande; quando non le trovo sento, comunque, conforto nel riscontrare in altri (e che altri…) le mie stesse esperienze. E’ il viaggio più difficile quello in noi stessi, c’è sempre una matassa di idee, emozioni, speranze, paure da sbrogliare…ma la vita ci impone costantemente questo ed io sono il tipo di persona che non si lascia stare e che vuole arrivare alla sostanza… beh diciamo che ci provo!

16 settembre 2014

da io

Ciao vento, presumo che x " sostanza" intenda l'essenza delle cose, ossia "cio` x cui una cosa e` quel che e` '', anziche` un'altra cosa. Rapportato all'individuo...cio` che ci rende unici e irriducibili nella molteplicita` e divrrsita` dei comportamenti e delle situazioni ambientali. Dylan Dog ne e` un esempio, unico e se stesso nella molteplicita` delle sue figure.
Il percorso interiore e` un viaggio, come dici tu, dentro noi stessi, molto doloroso e autodistruttivo. Perche` ti smonti in tanti piccoli pezzi ( i tanti individui dentro di noi...) x poi ricostruire il tuo edificio interiore con gli stessi mattoncini che hai demolito, piu` saldo pero` nelle fondamenta. Diciamo un edificio restaurato...

18 settembre 2014

da io

P.S.
Diciamo che anch'io ci provo...

18 settembre 2014

da Vento

Hai descritto perfettamente quello che (malamente) intendevo... "Diciamo un edificio restaurato"...fantastico! Tutti, prima o poi, iniziano questo viaggio interiore per scoprire i vari IO. La vita e le sue situazione ci impongono anche questo. A presto. Un abbraccio!

21 settembre 2014