Lettere

da Anonimo

Forse ti chiederai perché mi sia ridotta a scrivere qui per te, tanto non saprai nemmeno chi sono...Però ho il bisogno di dirti ciò che penso, che sento e soprattutto quel che vorrei accadesse...Questi per me sono stati i mesi più difficili, e penso che tu l'abbia capito, tanto è vero che mi sei venuto da dietro abbracciandomi, con tutta le delicatezza e dolcezza che hai e mi hai sussurrato nell'orecchio parole che ancora ricordo bene, che mi hanno fatto star bene...Tornata a casa mi hai detto tramite msn che avresti voluto parlarmi quella stessa sera, ma io non ero lì ( queste sono state le tue parole ), non ero in me, ero strana...Bhè, avevi ragione, ma sai bene che con una tua semplice parola sarei tornata me stessa e avrei affrontato perfettamente ogni tuo singolo ragionamento...
Mi hai detto moltissime volte parole dolci, cose che mi fanno rabbrividire al sol ricordo...eppure non hai mai mantenuto una promessa data, non hai mai dimostrato in pubblico di avere un minimo interesse nei miei confronti, solo quando io "esageravo" con i miei amici o quando mi vedevi davvero male correvi da me e mi parlavi, abbracciavi! Ecco, stesso io ora sto diventando pessimista...gli altri mi dicevano e mi dicono che non è vero che tu non dimostri di tenere a me, che tu ci tieni, ma io non lo noto...mah...sarà che pretendo troppo! Così penso che sia arrivato il momento di concludere con ciò che vorrei accadesse: una mattina...mi chiamassi...mi chiedessi di uscire, anche in comitiva se per te è troppo impegnativo...mantenessi la parola...venissi...e finalmente parlassimo di quello che ci sta accadendo, senza scuse, senza menzogne...sinceri, anche se l'esito non è bello, a lieto fine...io vorrei capire per mettere il cuore in pace, oramai da troppo tempo in tempesta...Vorrei finire con un "Ti amo!", ma sarei soltanto un'ipocrita!
Ti voglio bene Mongy!
La tua Polacca.

10 giugno 2010

Categoria: Lettere