Lettere

da Gemma

Oggi fai il compleanno..E' strano pensarci, è strano sentire dentro di me il desiderio di farti gli auguri, è strano percepire questa sensazione di insoddisfazione proprio perchè non posso appagare questa mia voglia.Non riesco più a sopportare lo stato in cui sono adesso, perchè sembra che io stia aspettando qualcosa e che viva in funzione di quello, ma la verità è che io non lo so cos'è questa attesa e non so nemmeno se mi porterà mai a qualcosa.Quanto vorrei averti qui vicino..o meglio, forse lo sei, ma non posso raggiungerti.In questo momento vorrei solo che ascoltassi il mio silenzio e che, almeno per un attimo, pensassi a me. Si dice che quando qualcuno ti pensa ti fischiano le orecchie...beh, se la cosa fosse vera, dovresti essere assordato da me.E'la prima volta che scrivo qualcosa che sappia cosi tanto d'amore, eppure parlo spesso di questo sentimento, ma mi pongo quasi sempre in una posizione di superpartes, tipica del narratore..adesso però mi sento di uscire fuori, di fare come tutte quelle ragazze innamorate da cui non mi differenzio poi cosi tanto.Dicevo che darei di tutto per sapere dove sei e che cosa stai facendo..Se sei felice, se hai passato una bella giornata, se questi anni appena compiuti te li senti cuciti addosso.Più passa il tempo e più siamo distanti, perchè quel tiepido tramonto di fine estate in cui ti ho sentito davvero mio, si allontana e si fa sempre più opaco nell'oblio dei miei ricordi..Più passano i giorni, i mesi, gli anni e più vorrei fermarli per capire un attimo se questa storia per me avrà mai una fine.Non sai quanto mi piacerebbe in questo momento correre da te e dirti tutto faccia a faccia, guardare i tuoi occhi e perdermi nella fugacità di quell'istante.Se avessi il coraggio mi pianterei davanti a te e lascerei andare il mio istinto. Vorrei baciarti ancora.A volte, quando sono triste, chiudo gli occhi e immagino di rivivere quelle scene, cerco di riscavare quelle emozioni nascoste che mai più sono volute salire in superfice, ma ovviamente non ottengo il risultato che vorrei..come sempre..Perdonami se non ho mai smesso di amarti, ma non è colpa mia.Ci ho provato tante volte, l'ho negato persino a me stessa, ma il mio cuore o la mia testa non ne vogliono sapere di cambiare rotta!Sembra che io sia destinata a non essere felice.A volte ho paura che questa solitudine e che questa mia "esigenza" mi distruggano lentamente.E' come se mi divorassero l'anima, sembra quasi che l'unico modo che io abbia per vivere la MIA REALTA' sia quello di proiettarla nella mia mente, in uno stadio che è a metà tra il sogno e la veglia.Vorrei uscire da questo "limbo"...ma non trovo la chiave, a dire la verità a malapena intravedo la porta.Cosa c'entri tu con tutto questo?!Non lo so...Eppure sei sempre stato l'unico capace ad entrare nello stesso luogo in cui io mi sento intrappolata, e a sfondare quei muri troppo spessi che mi rendono prigioniera del mio stesso essere.E se a distanza di tempo, io sono ancora qui a scrivere di te, nonostante abbia creduto più volte di averti messo da parte con altri, ciò dimostra che ti ho sempre amato. Ti amo anche se non so più chi sei, ti amo anche se non sai più chi sono, ti amo anche se questo amore è solo distruttivo. Ti amo e basta.E quando qualcuno arriva a dire ad un altro ti amo e basta, la faccenda si fa piuttosto seria e complicata.Chissà perchè la vita a volte ti fa innamorare di persone che non ricambiano con la stessa intensità il tuo amore.O che addirittura ti sfuggono.Che ingiustizia, la vita è proprio sadica.Stanotte ho sognato di desiderare intensamente una collana viola.Era esposta in una specie di carrello che possedeva vari ripiani posti su diverse altezze e, cosa strana, esso si trovava nel salotto di casa mia.Presumibilmente tutte quelle collane mi appartenevano e io avrei potuta prenderne una qualsiasi, nessuno sarebbe stato contrario.Ciò nonostante dentro di me mi lacerava il desiderio tagliente come una lama, ed ero ossessionata da quella collana che, nonostante fosse cosi vicina, percepivo irragiungibile solo perchè in un piano più alto rispetto alle altre, a cui io non arrivavo neanche allungando una mano.Sentivo poi una strana angoscia, la stanza era buia e deserta, il mio cuore fremeva impaziente e avevo terrore di essere scoperta chissà da chi, consapevole però che non stavo facendo nulla di male.Sarebbe bastato forse sporgersi un pò di più, ma la paura mi bloccava.Ero pietrificata dal mio stesso desiderio.E cosi la collana rimaneva lì, bella,ma protetta da una barriera insormontabile, che la rendeva ancor più attraente ai miei occhi.E' pazzesco come un semplice sogno racconti cosi bene me stessa e le mie sensazioni.Perchè sei tu il mio DESIDERIO più GRANDE.Forse basterebbe poco, ma sei invalicabile.E oggi, più che mai, vorrei saperti raggiungere lì dove nessuno potrebbe impedirmi di amarti.
..Buon compleanno amore mio..

26 febbraio 2010

Categoria: Lettere

da gio

non so che dire... è davvero una bella lettera, mi riempie il cuore pensare che non sono l'unica a provare queste sensazioni distruttive... bisogna farsi coraggio!! quando si pensa di aver dimenticato quella persona ecco che appare quasi per caso per qualche scherzo del destino e le sensazioni di indiffernza con cui si impara a convivere ecco che diventano emozioni intense già vissute con la persona del cuore...come se non fosse cambiato nulla.Le tue emozioni le sento anche mie e mi sento solidale con te... ciao

26 febbraio 2010