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Ci poniamo delle domande su tante cose ma evitiamo di porle su noi stessi, come siamo fatti, chi siamo davvero.
Lo so non è facile capirci, perchè tanti sono i nomi che ci descrivono.
Se per esempio vogliamo una perfetta abbronzatura in quel momento viviamo il nostro corpo.
La nostra psiche invece è più misteriosa, viene dal greco antico psychè ψυχή anima connesso con ψύχω che significa respirare, soffiare:è il nostro primo principio vitale.
A volte il nostro istinto ci porta lontano dal conoscerci, la psiche invece è la conoscenza dei nostri pensieri e del nostro istinto, è comunque più legata al corpo rispetto all'anima che è una via di mezzo tra la nostra vita fisica e il nostro spirito.
La nostra mente è ciò che conosciamo e ciò che percepiamo dal panorama che ci circonda, come l'azzurro mare di Agosto, le costellazioni celesti, il profumo della primavera.
La nostra anima ci permette di sentire il bene che vogliamo, e a volte anche ciò che ci rattrista o ci fa arrabbiare.
Però noi dovremmo distinguere tra malattie nervose e mentali da malattie spirituali e morali.
Infatti oltre ad amare siamo anche portati spesso ad intendere la verità.
La nostra mente se abitasse in un corpo conoscerebbe solo gli intellegibili della propria natura, ma noi conosciamo anche quelli di tutte le altre, perchè la mente è spirito.
Infatti deriva dal latino spirare, o spiritus, che significa soffiare, dal greco antico πνεύμα pnèuma che traduce il termine ebraico ruah, che significa spirito.
La teologia cristiana usa il termine pnéuma per chiamare lo Spirito Santo dall'ebraico "ruah hakodesh".
Quindi non esistono le malattie mentali, perchè non possiamo essere divisi in noi stessi, vogliamo ciò che intendiamo.
È solo l'amore la medicina della nostra mente.
Tanto tempo fa i Greci sceglievano una persona brutta che chiamavano Pharmakos, gli offrivano pranzi e cene, poi la mandavano via dalla città.
Questo nome cambiò in Pharmakeus che indica una pozione magica, uno Stregone.
Una variante di questo termine fu Pharmakon, che significa pianta curativa, veleno o droga.
Ci conosciamo un pò nell'anima degli altri quando ci guardiamo negl'occhi, o nel silenzio di una chiesa, proprio il silenzio permette a Dio di parlare al nostro cuore.
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