L'invio delle risposte è gratuito, le informazioni del mittente sono opzionali.
CATEGORIE
L'invio delle risposte è gratuito, le informazioni del mittente sono opzionali.
Dedica a cui stai rispondendo
Scrivo per non impazzire.
Non è un vezzo, non è un gioco di stile: è una necessità quieta, come aprire una finestra quando l’aria diventa troppo densa. Le parole sono il mio modo di respirare. Se non le lasciassi uscire, resterebbero dentro a fare rumore, a battere contro le pareti dell’anima come uccelli senza cielo.
Ho la consapevolezza limpida e a tratti spietata, che ciò che provo non chiede destino, non cerca compimento. Rimarrà una stanza accesa dentro di me, ma con le tende tirate. Non per vergogna, non per paura: per custodia. Alcune verità sono troppo sottili per sopportare gli sguardi indiscreti; vivono meglio nel silenzio, dove nessuno le consuma con interpretazioni frettolose.
Scrivo per liberare la mia anima, sì.
Per darle un fiume dove scorrere invece di lasciarla diventare palude. Ogni frase è una chiave che apre una porta interiore, ogni parola è un gesto di misericordia verso me stesso. Non scrivo per ottenere, non scrivo per convincere, non scrivo per trattenere. Scrivo per lasciare andare.
Non voglio niente.
Non mi aspetto niente.
Questa non è resa, è maturità. È la saggezza di chi ha smesso di contrattare con la realtà. Ho imparato che l’amore…. quando è autentico, non pretende di diventare forma, non reclama riconoscimenti, non chiede prove. Può esistere anche come vibrazione silenziosa, come luce che non ha bisogno di essere vista per essere luce.
La mia saggezza, ormai, non è più rumorosa. Non cerca di avere ragione. Ha la capacità di comprendere e accettare senza remore, come il mare che accoglie ogni fiume senza chiedergli da dove venga. C’è una pace in questo: una pace che non è assenza di sentimento, ma sua trasfigurazione.
Così custodisco ciò che sento.
Non per trattenerlo, ma per onorarlo.
E se resterà una parte nascosta della mia vita, allora sarà il mio giardino segreto: non meno reale perché invisibile, non meno intenso perché silenzioso.
Scrivere è il mio modo di dire alla mia anima:
“Ti vedo. Ti ascolto. E ti lascio essere.”
© 2001-2025 by SCRIVILO - Tutti i diritti riservati
p.iva 01436330938
