Rispondi alla dedica

L'invio delle risposte è gratuito, le informazioni del mittente sono opzionali.

Il tuo nome
Regione Provincia

Testo della risposta

Non pubblichiamo le risposte che contengono:

  • parole abbreviate "stile sms": ke cmq qnd sn...
  • lingue diverse dall'italiano (es. dialetti);
  • messaggi personali;
  • provocazioni o insulti;
  • testi non attinenti alla dedica;
  • richieste di informazioni personali;
  • solo giudizi senza darne una motivazione;
  • numeri di telefono, e-mail o siti Internet;

In ogni caso ci atteniamo alle linee guida di Google per il tipo e la qualità dei contenuti inseriti.
Vi invitiamo a leggere attentamente le NORME PER I CONTENUTI.

Dedica a cui stai rispondendo

Esistono amori che nascono sotto un cielo contrario, amori che la realtà tenta di confinare tra distanze, silenzi e impossibilità. Il mio è uno di questi. Non si è arreso alla misura dei chilometri né alle leggi fredde delle circostanze.

Io amo così: senza la comodità della presenza, senza la certezza del domani, ma con la forza quieta di chi sceglie di restare. Il mio amore non occupa giornate intere; si raccoglie in piccoli messaggi, in parole brevi che attraversano lo spazio come ponti invisibili. Vive di frammenti: un saluto inatteso, un sorriso immaginato oltre uno schermo, una voce che mi raggiunge e rimane. E talvolta anche di pianto, perché ciò che è autentico sa ferire mentre resiste.

Non è un amore facile. È un amore che conosce l’attesa. Filosofico, nel senso più profondo: tensione verso chi non posso stringere, desiderio che non si consuma nel possesso ma si nutre di mancanza. Come scriveva Platone, amare è tendere a ciò che ci manca. Io vivo in quella tensione senza rinnegarla.

La distanza non mi spegne: mi affina. Mi insegna a scegliere le parole con cura, a custodire i silenzi, a trasformare ogni messaggio in un atto di presenza. Ogni volta che ritorno, anche solo con una frase, compio un gesto di resistenza contro l’assenza.

Se l’impossibilità è la mia condizione, la perseveranza è la mia dignità. Non sfido il mondo con clamore; scelgo, piuttosto, di restare fedele a ciò che sento. Anche quando lo spazio ci separa, io attraverso quello spazio con il cuore.

Il mio è un amore che molti chiamerebbero impossibile. Io lo chiamo vero. Perché non ignora la realtà: la guarda negli occhi e, nonostante tutto, continua ad amare.