Genitori e figli

da Anonima

Sono una ragazza di quasi 17 anni, mia madre è malata da quando andavo in 3 media, ha avuto un tumore e ha subito vari interventi ma è ancora malata, e non so quanto tempo le resti. Lei non mi parla mai della sua malattia per non farmi preoccupare ma io so che c’è e mi assale il pensiero anche in momenti come questo. Mi sento parecchio in colpa, purtroppo l’adolescenza viene rappresentata un periodo dove ci si diverte, si esce con gli amici…e io vivo esattamente così e questo mi fa sentire terribilmente in colpa; potrei passare tutto il tempo che utilizzo con i miei amici per stare con lei e invece preferisco sprecarlo lontano da lei. E so già che quando morirà mi assaliranno 100 sensi di colpa diversi, e so che non riuscirò mai più a vivere come una ragazza normale, perchè la perdita di una madre ti distrugge. E so che chiunque possa leggere questo messaggio penserà magari “mi dispiace tanto chissà che dolore proverà” ma il problema è che quando ti succede non sei pronto, non sei mai pronto. Ho sempre pensato alle malattie come un tumore o un cancro come qualcosa di lontano da me, eppure mi ricordo ancora il momento terribile in macchina quando mio padre all’uscita da scuola mi disse con la voce tremolante “le hanno trovato un tumore”. Non so dirvi con certezza le condizioni in cui si trova perchè non mi mettono quasi mai al corrente di niente, ma so di certe metastasi ai polmoni, malattie alle ossa e molto altro di cui non ricordo i nomi. Il punto è che non mi sento pronta. I miei hanno divorziato da meno di un anno (in modo molto inaspettato, non ero pronta nemmeno per questo) e pensare mia madre ritrovarsi da sola contro la malattia è stato un duro colpo. Adesso ha un compagno, ma ha detto che appena le cose peggioreranno in modo definitivo lo lascerà e si allontanerà da lui per non farlo soffrire. Lei ha deciso di lottare contro la sua malattia solo per me e mio fratello, però purtroppo è stato molto più difficile del previsto, vedere ogni giorno la sofferenza attraversarle il viso, preoccuparsi ogni volta che sputa sangue, ogni volta che per i farmaci che prende le sale la febbre alta. Ho seriamente paura, non sono pronta, non voglio perderla. Sto parlando con il cuore in mano, lei è il mio cuore, io non voglio perdere la mia mamma. Immaginare la mia vita cambiare così da un giorno all’altro, o pensare che alcune abitudini con lei potrebbero rimanere solo dei ricordi. Il pensiero che lei si senta in colpa perchè non ha abbastanza soldi per permetterci un viaggio per passare del tempo insieme, il pensiero che la vedo solo ogni metà mese per colpa del divorzio. Mi distrugge come tutto possa cambiare in poco. Io amo mia madre, è stata ed è la madre migliore del mondo, purtroppo non so esprimere a voce i miei sentimenti e non le dico mai “ti amo”, ma lei è tutta la mia vita e perdere lei significherebbe anche perdere me. Non sono pronta, ho terribilmente paura

6 settembre 2026

Categoria: Genitori e figli