da 11 per 11

Sono qui, sotto questo cielo caldo di fine giornata, a pensare a te.
Ti penso nel silenzio lento di questa sera,
mentre tutto sembra andare piano
e io continuo a immaginarti accanto a me.
Immagino il tuo sguardo incrociare il mio senza dire nulla,
le nostre mani vicine,
il rumore lontano dell’estate,
e quella strana pace che esiste solo quando una persona riesce a farti sentire nel posto giusto.
Ti porterei via da tutto per un po’.
Ti porterei a vedere il mare di notte,
a perderci tra strade sconosciute,
a scegliere all’improvviso un volo per qualche parte del mondo
solo per il gusto di guardarci e dire: “siamo qui insieme”.
E forse non servirebbe nemmeno parlare troppo.
Mi basterebbe averti vicino,
guardarti sorridere,
sapere che stai condividendo con me un pezzo di tempo che non appartiene a nessun altro.
Perché ci sono persone che passano,
e poi ci sono persone come te,
che senza fare rumore riescono a restare dentro ogni pensiero,
ogni sera lenta,
ogni desiderio che non riesco più a tenere lontano.

24 maggio 2026