da Rugiada

All’amore che non ha casa nel possibile,
eppure abita ostinato i pensieri.

Anche nella distanza, che misura i chilometri ma non la sostanza dei legami, continuiamo a sfiorarci con la voce. A volte il telefono diventa ponte, il suono del tuo respiro una riva a cui approdare.
E i messaggi, brevi o lunghi, restano doni silenziosi: prove minute e infinite che l’anima può attraversare ogni frontiera.

Così custodisco ciò che siamo, oltre i limiti imposti dal mondo, oltre il tempo che divide.
Perché l’affetto vero non chiede permesso alla realtà: semplicemente resiste, e nel resistere, esiste.

16 February 2026

da anonimo

Capolavoro, è da anni e tanto tempo che ti conoscerei nel vero, ma oggi il sito non lo permette

16 February 2026